E su questi fatti la reclamante sembra volutamente soprassedere (reclamo, pag. 9). Di modo che, seppur in un contesto di legittima e comprensibile animosità, non si può seriamente rimproverare il Pretore per avere in parte individuato nel comportamento dei coniugi la causa dei provvedimenti resisi necessari e dei relativi costi. Ciò perlomeno non configura gli estremi di un accertamento manifestamente errato dei fatti. Sicché, anche al riguardo la censura non ha pertinenza. 7. La procedura di reclamo contro il diniego di gratuito patrocinio non è, diversamente dall'art. 119 cpv. 6 CPC, gratuita (DTF 137 III 470 consid. 6). Le spese processuali, fissate in fr.