Obietta la reclamante che in materia di diritto della famiglia, il comportamento delle parti non può determinare la probabilità di esito favorevole di una vertenza giudiziaria (art. 117 lett. b CPC), giacché la causa si era resa necessaria in particolare a tutela dei minori, in un siffatto contesto la conflittualità tra le parti era da considerare implicita, le stesse si erano comunque dimostrate ragionevoli a fronte della transazione provvisoria e l'udienza del 29 settembre era stata voluta dal Pretore medesimo (reclamo, pag. 8 seg.). L'argomento è però fuorviante.