Nondimeno, l'esigenza di avere sotto controllo il rischio di sforamento giustifica ampiamente un siffatto rigore e richiama i patrocinatori d'ufficio alle responsabilità del ruolo da essi svolto, anche sopportando eventuali conseguenze di una negligenza a loro imputabile. 6. Obietta ancora la reclamante che, sapendo il Pretore che lei aveva effettuato medesime - se non addirittura maggiori - prestazioni rispetto a quelle del legale di controparte, in virtù del principio della buona fede giusta l'art. 52 CPC lei era senz'altro autorizzata a ritenere che l'aumento a fr. 10'000.– concesso il 26 agosto 2015 alla controparte valesse anche per lei (reclamo, pag. 7 seg.