4'200.–. Imputa al Pretore la violazione dell'art. 122 CPC, dell'art. 9 Cost. per arbitrario apprezzamento dei fatti e formalismo eccessivo, e pure del principio della buona fede sancito dall'art. 152 CPC (correttamente art. 52 CPC) (reclamo, pag. 4 n. 4). Si duole infine della lesione dell'art. 56 CPC il Pretore non avendola interpellata e, previa assegnazione di un termine, invitata a ripartire il dispendio di tempo complessivo tra le singole prestazioni da lei effettuate (reclamo, pag. 9 seg. n. 6). 3. La retribuzione del patrocinatore d'ufficio è determinata - come già detto (sopra, consid.