Il Pretore ha qualificato di lacunosa la nota professionale della reclamante poiché indicava, senza alcuna distinzione, solo il dispendio orario totale di 77.35 ore. A prescindere da ciò, l'interessata non aveva informato il Pretore di avere raggiunto l'onorario massimo di fr. 4'200.– e di essere quindi autorizzata a superarlo. Considerato che l'incarico aveva comunque comportato un oggettivo dispendio di tempo importante, il Pretore ha ritenuto giustificato riconoscerle la cifra massima di fr. 4'200.–, aumentata poi del 10% a copertura delle spese (fr. 420.–), di fr. 240.– per i costi di trasferta e infine di fr. 388.80 di IVA (8% di fr. 4'860) (decisione impugnata, pag. 3 seg.).