{"Signatur": "TI_TRAC_003", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2017-12-13", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_003_13-2016-61_2017-12-13.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=131174&nX40_KEY=4921638&nTrefferzeile=96&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "059965439510aa3dc086b190d1d479b9"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["13.2016.61"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile 13.12.2017 13.2016.61"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La terza Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La terza Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Tassazione nota d'onorario del patrocinatore d'ufficio. 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Conformemente all'art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati l'applicazione errata del diritto (lett. a) e l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b).\nIl Pretore ha qualificato di lacunosa la nota professionale della reclamante poiché indicava, senza alcuna distinzione, solo il dispendio orario totale di 77.35 ore. A prescindere da ciò, l'interessata non aveva informato il Pretore di avere raggiunto l'onorario massimo di fr. 4'200.– e di essere quindi autorizzata a superarlo. Considerato che l'incarico aveva comunque comportato un oggettivo dispendio di tempo importante, il Pretore ha ritenuto giustificato riconoscerle la cifra massima di fr. 4'200.–, aumentata poi del 10% a copertura delle spese (fr. 420.–), di fr. 240.– per i costi di trasferta e infine di fr. 388.80 di IVA (8% di fr. 4'860) (decisione impugnata, pag. 3 seg.).\nDal canto suo la reclamante contesta il mancato riconoscimento dell'onorario da lei richiesto per il solo fatto di avere omesso di informare il Pretore che le proprie prestazioni avevano raggiunto la cifra di fr. 4'200.–. Imputa al Pretore la violazione dell'art. 122 CPC, dell'art. 9 Cost. per arbitrario apprezzamento dei fatti e formalismo eccessivo, e pure del principio della buona fede sancito dall'art. 152 CPC (correttamente art. 52 CPC) (reclamo, pag. 4 n. 4). Si duole infine della lesione dell'art. 56 CPC il Pretore non avendola interpellata e, previa assegnazione di un termine, invitata a ripartire il dispendio di tempo complessivo tra le singole prestazioni da lei effettuate (reclamo, pag. 9 seg. n. 6).\n3. La retribuzione del patrocinatore d'ufficio è determinata - come già detto (sopra, consid. 1.1) - in base alla pertinente regolamentazione cantonale e federale in conseguenza del rapporto giuridico retto dal diritto pubblico che s'instaura tra lui e lo Stato.\n3.1 Il Pretore decide la remunerazione del patrocinatore d'ufficio e, trattandosi di costi che gravano la cassa pubblica dello Stato (Bühler, in: Berner Kommentar, vol. 1, 2012, n. 41b ad art. 122), deve vigilare affinché vi sia un utilizzo oculato e razionale delle risorse cantonali. È proprio perché il gratuito patrocinio impone il principio di una gestione oculata del relativo costo, che l'adozione di strumenti volti a contenerlo diventa ammissibile: e uno fra questi è la fissazione di un importo massimo forfettario (Trezzini, op. cit., n. 1 seg. ad art. 118). L'importo forfettario libera da un esame delle singole poste di dispendio di tempo, anche se nell'esito deve comunque garantire la retribuzione di un tempo complessivo di massima alla tariffa oraria di almeno fr. 180.– (Rüegg/Rüegg, op. cit., n. 6 ad art. 122; sentenza del TF 5D_62/2016 del 1° luglio 2016 consid. 4.2, 5D_213/2015 dell'8 marzo 2016 consid. 7.1.4). In presenza di un importo forfettario prefissato, è quindi possibile stimare il dispendio di tempo complessivo generalmente ammesso per evadere una determinata controversia. Ciò detto, quando la richiesta di onorario si scosta da questi parametri spetta allo stesso patrocinatore d'ufficio dimostrare e spiegare che la conduzione diligente dell'incarico da lui ricevuto non consente più di far rientrare il suo operato entro quei limiti standard: in tal senso però, la semplice elencazione delle singole prestazioni svolte non costituisce prova sufficiente a questo scopo (Emmel, in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuen-berger, Kommentar zur ZPO, 3a ed., 2016, n. 5a ad art. 122; Rüegg/Rüegg, op. cit., n. 6 ad art. 122; sentenza del TF 5D_62/2016 del 1° luglio 2016 consid. 4.2, 5D_213/2015 dell'8 marzo 2016 consid. 7.1.5).\n3.2 Ora, nel Canton Ticino l'onorario dell'avvocato che opera in regime di assistenza giudiziaria è calcolato secondo il tempo di lavoro sulla base della tariffa oraria di fr. 180.– (art. 4 cpv. 1 del Regolamento ticinese sulla tariffa per i casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili del 19 dicembre 2007 [Rtar]). Giusta l'art. 5 Rtar, salvo diversa decisione del giudice, nelle cause di stato, e meglio quelle di protezione dell'unione coniugale e di divorzio su richiesta comune o richiesta unilaterale, l'onorario massimo riconosciuto è di fr. 4'200.– (fr. 5'000.– fino al 31 dicembre 2014: Trezzini, op. cit., n. 11 ad art. 122; BU 52/2014 del 24 ottobre 2014 pag. 476 seg.). Negli altri ambiti la fissazione di un importo massimo resta una facoltà del giudice (art. 3 cpv. 2 Rtar). Quando le prestazioni effettuate raggiungono l'importo di fr. 4'200.– o quello massimo fissato dal giudice, l'avvocato ha l'obbligo di informare immediatamente il giudice (art. 8 cpv. 1 Rtar)."}