Dal canto suo il Pretore, visto il procrastinarsi della situazione, ha modificato con effetto immediato l'assetto cautelare vigente nel senso di porre a carico della madre un contributo alimentare per CO 1 di fr. 300.– mensili oltre l'assegno familiare, riservato l'incasso diretto da parte del padre. Il Pretore si è impegnato a contattare l'ARP per il coordinamento delle procedure e rinviato a separato giudizio il seguito istruttorio. Entrambe le parti hanno accettato la proposta così come formulata dal primo giudice.