{"Signatur": "TI_TRAC_003", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2016-07-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_003_13-2016-30_2016-07-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=122694&nX40_KEY=4921564&nTrefferzeile=38&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "2479e15999ac5610c2e246eb9fde9433"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["13.2016.30"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile 25.07.2016 13.2016.30"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La terza Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La terza Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Reclamo contro la sospensione del procedimento di modifica di contributo alimentare per figli. 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Recapitate alla cancelleria del tribunale il giorno 8 aprile 2016, anche le osservazioni risultano ammissibili. Altresì proponibile è poi la replica spontanea giunta il 10.giorno dalla notifica delle osservazioni. Per contro, vanno estromesse dall'incarto in quanto intempestive, rispettivamente costitutive di nuovi fatti e/o nuovi mezzi di prova, le integrazioni trasmesse dal reclamante in data 12 aprile 2016, 18 aprile 2016 e 14 giugno 2016.\n2. L'art. 126 cpv. 2 CPC stabilisce che la decisione di sospendere un procedimento giudiziario è impugnabile mediante reclamo giusta l'art. 319 lett. b cifra 1 CPC. La norma è invece silente riguardo alle decisioni che rifiutano la sospensione e che, trattandosi di fattispecie non espressamente previste dalla legge, soggiacciono al rimedio giuridico del reclamo solo se si rende verosimile il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile (art. 319 lett. b cifra 2 CPC).\nNel caso concreto, il reclamo è proposto avverso una decisione con la quale la causa è stata sospesa. Di conseguenza il gravame è ammissibile senza l'obbligo di rendere verosimile un pregiudizio difficilmente riparabile.\n3. Con la decisione impugnata il Pretore ha anzitutto richiamato l'ordinanza 17 febbraio 2016 e preso atto degli scritti 29 febbraio 2016 di CO 2, 3 marzo 2016 di RE 1 e della decisione n. 547/2016 del 2 marzo 2016 dell'ARP. Egli ha quindi rilevato come il mantenimento di CO 1 e le relazioni personali fra lei e la madre fossero regolati da un assetto cautelare e che a breve si prospettava una modifica della situazione familiare tanto del padre di CO 1 quanto di quella della madre, entrambi in attesa della nascita dei rispettivi nuovi figli. Il primo giudice ha quindi ritenuto di sospendere il procedimento in applicazione degli art. 124 e 126 CPC, per riattivarlo non appena l'ARP si fosse pronunciata sull'affidamento di CO 1 e una volta aggiornati i dati di reddito e spese del padre e della madre.\n4. Per l'art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati l'applicazione errata del diritto (lett. a) e l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b).\nGiusta l'art. 126 cpv. 1 prima frase CPC il giudice può sospendere il procedimento se motivi d'opportunità lo richiedono. Ciò è segnatamente il caso allorquando la decisione dipende dall'esito di un altro procedimento (cpv. 1 seconda frase). Se non già prevista da una norma di legge specifica, il giudice gode di un ampio margine di decisione, fermo restando che la sospensione deve pur sempre restare un provvedimento eccezionale da pronunciare qualora la procedura ne risulti semplificata (Weber, in: Kurzkommentar, ZPO, 2a ed., 2014, n. 1 e 2 ad art. 126 CPC) e a cui nel dubbio si deve rinunciare (Staehelin, in: Sutter-Somm/ Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur schweizerischen ZPO, 3a ed., 2016, n. 4 ad art. 126; Trezzini in: Cocchi/Trezzi-ni/Bernasconi, Commentario al codice di diritto processuale svizzero, Lugano 2011, pag. 530 n. 1 ad art. 126 con rinvii). Alla base della decisione di sospensione ci dev'essere un motivo oggettivo da ponderare tenuto conto dei contrapposti interessi delle parti e che deve prevalere sull'imperativo di speditezza dei procedimenti giudiziari e amministrativi (art. 29 cpv. 1 Cost., 124 cpv. 1 seconda frase CPC; Frei, in: Berner Kommentar, Schweizerische ZPO, vol. I, 2012, n. 1 ad art. 126 CPC; Weber, op. cit., n. 1 ad art. 126; Staehelin, op. cit., n. 4 ad art. 126). L'esistenza di un procedimento parallelo può giustificare la sospensione se evita di giungere a decisioni contraddittorie, in particolare dandosi conflitti di competenza, oppure se risolve questioni pregiudiziali (Frei, op. cit., n. 3 ad art. 126; Weber, op. cit., n. 4 a 6 ad art. 126); la sospensione può poi consentire trattative fra le parti in vista di una soluzione amichevole (Frei, op. cit., n. 2 ad art. 126; Staehelin, op. cit., n. 3 ad art. 126; Weber, op. cit., n. 12 ad art. 126); non basta invece la sola aspettativa di vedersi chiarire questioni di diritto o di prova (Weber, op. cit., n. 7 ad art. 126).\n5. Il reclamante rileva anzitutto che la domanda di modifica dell'assetto alimentare per la figlia è pendente da quasi un anno e mezzo durante il quale, seppur a fatica, egli ha personalmente provveduto ai di lei bisogni e a quelli della sua nuova famiglia. Visto il tempo trascorso, egli reputa giustificato poter disporre di un assetto definitivo circa il contributo alimentare dovuto dalla madre per la figlia con effetto dalla domanda di modifica (reclamo, pag. 4 nel mezzo), visto che il bene di CO 1 contempla anche un adeguato mantenimento e chiari rapporti alimentari tra i suoi due genitori (reclamo, pag. 4 verso il basso).\n5.1 È indubbio che la situazione come tale, in aggiunta al disagio e alle frizioni che ne conseguono, meritano la massima comprensione e ben giustificano l'auspicio di una risoluzione definitiva a breve della controversia in corso. Ma, evidentemente, non sempre una siffatta aspettativa può trovare soddisfazione entro i termini desiderati."}