Se non che il Pretore aveva precisato che il corrispondente mappale n. __________ RFD di __________ risultava ancora iscritto a nome del defunto convivente e che l'asserito legato era oggetto di contestazione (decisione impugnata, pag. 2 nel mezzo). Rilevando che “manca ancora il certificato ereditario e i beni non sono ancora stati divisi” (reclamo, pag. 4 n. 6), la reclamante stessa avvalorava di fatto la conclusione del primo giudice. D'altro canto poi una mera aspettativa ereditaria non garantiva la sicurezza di un pagamento in contanti o di una garanzia bancaria irrevocabile (art. 100 cpv. 1 CPC; Trezzini in: