In aggiunta sarebbe bastato peraltro rilevare che, a ben vedere, la carta d'identità nulla specificava riguardo allo stato civile della reclamante (doc. C pag. 1) e che, semmai, il passaporto di colui che era presentato quale coniuge attestava di un domicilio di quest'ultimo a “__________ (ZAF)” (doc. D pag. 2) e non a __________ (Italia). Per il resto, la soppressione della cauzione per sopravvenuta modifica delle circostanze avrebbe dovuto essere sottoposta al giudice che l'aveva concessa, nell'ambito di una richiesta giusta l'art. 100 cpv. 2 CPC. 4.2 Invero la reclamante si è lamentata della lesione del suo diritto di essere sentita.