Ha poi rilevato che l'art. 17 della Convenzione dell'Aia relativa alla procedura civile del 1° marzo 1954 (RS 0.274.12) – di cui Svizzera e Italia erano parte – dispone l'esonero dalla cauzione per cittadini di uno Stato membro, aventi domicilio in uno di essi. Considerato però che l'attrice è cittadina statunitense e che gli Stati Uniti non hanno mai sottoscritto una convenzione in tal senso, il Pretore ha accolto l'istanza di cauzione, che ha fissato in fr. 100'000.–, da versare in due rate. 4.1 La reclamante ha allegato al reclamo copia di una carta d'identità italiana a lei intestata (ma non valida per l'espatrio) emessa il 2 luglio 2015 insieme al suo codice fiscale italiano (doc.