Nel corso della procedura di consultazione per l'elaborazione del CPC i cantoni Vallese, Turgovia, Soletta, Sciaffusa, Giura e Appenzello esterno proponevano di non attribuirne a priori la competenza decisionale sulle domande di dilazione/condono ai soli tribunali, lasciando ai cantoni la facoltà di determinare l'autorità competente e, segnatamente, di affidare l'incombenza a un'autorità amministrativa.