1 CPC, secondo cui il giudice esamina d’ufficio i fatti, principio che vale quindi anche nel caso qui in esame. In base a tale principio, è dovere del giudice di salvaguardare il bene dei figli, sicché egli non solo ha la facoltà, ma anche l’obbligo di assumere le prove che ritiene necessarie per l’emanazione della decisione, e questo secondo il suo libero e ampio potere di apprezzamento. L’istanza d’appello non può sostituire il proprio apprezzamento a quello del primo giudice, l’autorità superiore potendo, infatti, intervenire soltanto in caso di abuso o eccesso del potere di apprezzamento.