Egli si duole che il Pretore aggiunto non abbia debitamente considerato il certificato medico da esso prodotto, dal quale risulta che egli non è in grado di sottoporsi al test del DNA. 4.2 Va qui ricordato che per tutte le questioni che toccano gli interessi dei figli, in qualunque procedura del diritto di famiglia, che si tratti di azioni indipendenti o di cause tra genitori, comprese le relative modifiche o completamenti, inclusi i procedimenti cautelari vige il principio inquisitorio illimitato previsto all’art. 296 cpv. 1 CPC, secondo cui il giudice esamina d’ufficio i fatti, principio che vale quindi anche nel caso qui in esame.