comunque sia, contrariamente a quanto sostiene il reclamante, lo scritto in questione non attesta che il prelievo di uno striscio dalla mucosa possa comportare, di là da un possibile disagio momentaneo, un danno permanente alla salute psichica di RE 1. Il fatto che egli sia affetto da disturbi psichici (“meccanismi arcaici di diniego, di rottura con la realtà, meccanismi di stampo eminentemente psicotico”) quale reazione alla situazione in cui si è venuto a trovare a seguito della procedura di accertamento di paternità non significa né che tali disturbi siano gravi, né tantomeno che sottoponendosi al prelievo in questione la sua salute psichica ne sarebbe messa in pericolo.