Con il reclamo possono essere censurati l’applicazione errata del diritto o un accertamento manifestamente errato dei fatti (art. 320 CPC). 4.1 Il reclamante lamenta un’errata applicazione del diritto sostenendo che la decisione impugnata viola la CEDU e la Costituzione federale perché l’esecuzione del test del DNA lede in modo irreparabile la sua libertà personale e la sua integrità psicofisica. Egli si duole che il Pretore aggiunto non abbia debitamente considerato il certificato medico da esso prodotto, dal quale risulta che egli non è in grado di sottoporsi al test del DNA.