I reclami possono quindi essere evasi con un’unica decisione. 2. Le decisioni impugnate, con le quali il Pretore aggiunto ha respinto la richiesta di RE 1 di revocare l’ordine di sottoporsi al test del DNA, sono disposizioni ordinatorie processuali, le quali, in applicazione dei combinati art. 319 lett. b cifra 2 e 321 cpv. 2 CPC e 48 lett. c cifra 1 LOG, sono impugnabili con reclamo nel termine di dieci giorni alla terza Camera civile del Tribunale d’appello. Nel caso concreto, la decisione 29 aprile 2015 è pervenuta al reclamante il giorno successivo e il reclamo è stato rimesso alla posta il 7 maggio 2015.