2 CPC, una decisione ordinatoria processuale è impugnabile con reclamo nel termine di dieci giorni. La decisione 10 novembre 2015 con cui il Pretore ha statuito sull'istanza di delucidazione e di complemento 20/22 luglio 2015 è pervenuta ai convenuti arch. RE 1 e RE 2 l'indomani. Consegnato alla Posta Svizzera il 23 novembre 2015 e trattato quale “reclamo”, il gravame è tempestivo e da questo punto di vista senz'altro ammissibile. 3. Il CPC prevede che con il rimedio del reclamo possono essere censurati soltanto l'applicazione errata del diritto (art. 320 CPC, lett. a) e l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett.