A), “stanno provocando nuovi danni crescenti”. Con la decisione impugnata il Pretore ha quindi ammesso la perizia limitatamente all'entità e alla causa dei danni riconducibili a quei difetti, oltre che all'aumento progressivo degli stessi e alle misure urgenti da intraprendere, poiché al riguardo “un accertamento ad uno stadio successivo del processo di merito rischi[a] di non poter più avvenire” (decisione impugnata, pag. 4), riservando d'altra parte “a una successiva perizia nel merito” l'indagine volta ad una riparazione definitiva rispettivamente a determinare gli estremi di un'eventuale responsabilità (decisione impugnata, pag. 4 nel mezzo e in basso).