3 CPC a contrario). La norma in questione è una “Kann-Vorschrift” e lascia al giudice un certo margine di apprezzamento (Tappy in Bohnet/Haldy/Jeandin/Schweizer/Tappy, CPC commenté, 2011, n. 11 e 14 ad art. 104). Nondimeno, le disposizione ordinatorie processuali prescindono di regola dall'assegnazione e ripartizione di spese e ripetibili (Rüegg in Spühler/Tenchio/Infanger, Basler Kommentar, ZPO, 2a ed., 2013, n. 5 ad art. 104; Schmid in Oberhammer/Domej/ Haas, Kurzkommentar ZPO, 2a ed., 2014, n. 4 ad art. 104; Trezzini, op. cit., art. 104, pag. 427 in fondo; Sterchi in Berner Kommentar, ZPO, vol. I, 2012, n. 9 ad art. 95).