Di conseguenza, ancora una volta non si può rimproverare al Pretore aggiunto un’errata applicazione del diritto per avere preso spunto dalla Legge federale sui contratti-quadro di locazione e del conferimento dell’obbligatorietà generale del 23 giugno 1995 per definire i criteri validi per stabilire se una sedicente “associazione degli inquilini” soddisfi ai requisiti di “associazione professionale o di categoria” secondo l’art. 12 cpv. 1 lett. a CPC e per decidere se la reclamante sia atta a fungere da rappresentante professionale qualificata di fronte ad un tribunale.