A suo modo di vedere l’art. 68 cpv. 2 lett. d CPC autorizza le associazioni di inquilini a fungere da rappresentante per i propri affiliati nelle vertenze derivanti dai contratti di locazione, mentre l’art. 12 LACPC non indica che le stesse debbano essere altresì autorizzate a firmare dei contratti quadro ai sensi della relativa legge federale, la quale peraltro nulla dice riguardo alla legittimazione a rappresentare di associazioni di inquilini.