Il Pretore aggiunto ha dapprima accertato che non v’è contestazione sul fatto che RE 1 abbia agito quale rappresentante dell’attrice a titolo professionale in un procedimento giudiziario di locazione e d’affitto. Ha in seguito rilevato che la rappresentanza processuale professionale può essere riconosciuta solo a rappresentanti o impiegati di associazioni di categoria che adempiono ai requisiti per la sottoscrizione di un contratto-quadro di locazione ai sensi della Legge federale sui contratti-quadro di locazione e sul conferimento dell’obbligatorietà generale del 23 giugno 1995 (RS 221.213.15) e che, giusta l’art. 3 cpv.