Il reclamante lamenta il mancato riconoscimento di complessive 3 ore e 5 minuti per prestazioni svolte fino al 27 marzo 2008 (compreso), ossia precedenti l’inoltro dell’istanza di adozione di misure a protezione dell’unione coniugale e della domanda di gratuito patrocinio. A suo modo di vedere i colloqui personali e telefonici con la cliente erano stati indispensabili nell’ottica di vagliare documenti e informazioni necessari a formalizzare le sue pretese in giudizio (reclamo, pag. 3 n. 2).