200.–. Non solo. Il Pretore ha di fatto respinto le cinque “domande” presentate il 17 settembre 2013 dal convenuto poiché “del tutto indipendenti e slegate da quella formulata dall’attore e come tali non possono rientrare in quelle ammissibili a garanzia dell’assunzione in contraddittorio di una prova offerta da controparte”, stralciandole di conseguenza (decisione impugnata, pag. 2 in alto), ciò che non basta per ipotizzare che il Pretore abbia così voluto porre a carico del convenuto delle spese e delle ripetibili causate inutilmente. E la fattispecie di cui all’art. 108 CPC non può ritenersi realizzata per la prima volta in questa sede (art. 326 cpv.