a CPC) e quelle di rappresentanza (art. 95 cpv. 3 lett. b CPC) se individuabili (Sterchi, op. cit., n. 8 ad art. 104). Nondimeno, le disposizione ordinatorie processuali vanno distinte dal concetto di decisione incidentale secondo l’art. 237 CPC (art. 308 cpv. 1 lett. a e 319 lett. a CPC in contrapposizione con l’art. 319 lett. b CPC; Naegeli/Mayhall in Oberhammer/Domej/ Haas, Kurzkommentar, ZPO, 2a ed., 2014, n. 2 e 4 ad art. 237; Staehelin in Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur ZPO, 2a ed., 2013, n. 8 ad art. 237) e, di regola, prescindono dall'assegnazione e ripartizione di spese e ripetibili (Schmid, op. cit., n. 4 ad art. 104; Trezzini, op.