Tuttavia, la decisione processuale 20 dicembre 2012 con la quale il Pretore aggiunto ha respinto la richiesta della medesima patrocinatrice di tassare la sua nota d’onorario con la motivazione che “con l’assegnazione delle summenzionate ripetibili i costi del convenuto per la sua difesa sono da considerarsi coperti”, appare un po’ frettolosa. Così facendo, si dà infatti per scontato che l’adeguato compenso del legale sia inferiore alla somma delle ripetibili assegnate, senza però che risulti una qualsivoglia verifica della nota professionale esposta il 17 dicembre 2012, in particolare senza che vi siano indicazioni in merito alle prestazioni riconosciute e a quelle respinte.