I presupposti della norma in questione costituiscono in tal senso condizioni di natura formale, ovvero condizioni slegate dal buon fondamento della difesa del convenuto nella causa di merito. L’obiettivo perseguito dall’art. 99 CPC è del resto quello di evitare che la parte convenuta, obbligata a difendersi in una causa forsanche ingiustificata, non sia in grado, in definitiva, di recuperare dalla controparte i costi sopportati per la propria difesa. La cauzione è pertanto da intendersi quale mera garanzia delle spese ripetibili del convenuto, garanzia che, a dipendenza dell’esito del processo, sarà infine restituita all’attore o liberata in favore della convenuta.