Il Pretore ha considerato inoltre che le note del curatore possono contenere indicazioni relative a terzi degne di protezione, ovvero dati personali riguardanti i figli maggiorenni delle parti. Ritenuto che l’acquisizione agli atti delle note potrebbe rischiare di pregiudicare la sfera privata delle predette persone, il primo giudice ha reso attente le parti che, nella misura in cui comprenderanno effettivamente indicazioni degne di protezione relative ai figli maggiori, le note del curatore verranno mantenute confidenziali, ad esclusione quindi della conoscenza delle parti. Anche sotto questo profilo il modo di procedere del Pretore non è lesivo del diritto.