, n. 4 ad art. 296; Steck, in Spühler/Tenchio/Infanger, Basler Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, 2010, n. 20 ad art. 296; cfr. ugualmente Bernasconi, op. cit., pag. 1310; Thormann, in Backer & McKenzie, Schweizerische Zivilprozessordnung, 2010. n. 4-5 ad art. 296; van de Graaf, in Oberhammer, Kurzkommentar ZPO, 2010, n. 2 ad art. 296; Schweighauser, op. cit., n. 14 ad art. 296; Hohl, op. cit., n. 2094, pag. 382). Dovere del giudice è invero quello di salvaguardare il bene dei figli, sicché egli non solo ha la facoltà, ma anche l’obbligo di assumere le prove che ritiene necessarie per l’emanazione della decisione, e questo secondo il suo libero e ampio potere di apprezzamento.