11.95.96). Il Pretore quindi non solo è libero di assumere tutte le prove che egli ritiene necessarie per l’emanazione della decisione sulla domanda di scioglimento della comproprietà, ma è suo compito accertare se la divisione in natura è possibile senza diminuzione del valore. Qualora ciò sia possibile, egli deve poi verificare quale sia il valore dei due lotti. Il modo di procedere adottato dal Pretore nel caso concreto non costituisce pertanto un’errata applicazione del diritto. Di conseguenza, il reclamo è, comunque sia, destinato all’insuccesso.