Ciò non lede il diritto alla personalità dell’interessata. Sta al giudice di prime cure stabilire quali prove ritiene necessarie per la decisione, questa Camera non potendo sostituire il proprio apprezzamento. Comunque sia, la decisione del primo giudice di verificare dapprima se la madre, che rivendica l’esercizio esclusivo dell’autorità parentale, sia anche in grado di esercitare tale autorità, e di chinarsi solo in seguito sulla questione a sapere se sussistano le condizioni per fissare l’autorità parentale congiunta, coinvolgendo il padre, non è certo contraria al diritto, né rileva da un apprezzamento manifestamente errato dei fatti.