La reclamante evidenzia poi che le deve essere garantita la possibilità di contestare il suo obbligo di sottoporsi alla perizia (reclamo, pag. 3). Con questa affermazione generica, essa non spiega però minimamente in cosa consisterebbe il danno subito, ragione per cui il reclamo su questo punto sarebbe inammissibile già soltanto per questo motivo. Nella misura in cui lo stesso dovesse consistere nel fatto di doversi sottoporre a una valutazione specialistica (reclamo pag. 9), si rileva che ciò non arreca alcun “danno non altrimenti riparabile”, nemmeno se l’esecuzione del referto richiede qualche giorno di degenza in un istituto (RtiD II-2006 pag. 660 consid. 3b con rinvii;