- nella negativa, dica il perito quali misure di accompagnamento sono necessarie; - dica il perito se sussistono le condizioni per un’autorità parentale congiunta, coinvolgendo il padre”. Il Pretore ha di conseguenza assegnato alle parti e alla curatrice un termine di 15 giorni per proporre eventuali ulteriori quesiti da sottoporre al perito (considerando n. 7). C. Con reclamo 20 settembre 2012 la convenuta si aggrava contro la predetta decisione chiedendone in via principale la riforma nel senso di annullare i dispositivi n. 6 e 7 dell’ordinanza impugnata e rinviare la causa al Pretore, mentre in via subordinata domanda l’esperimento di una perizia sulla capacità genitoriale di CO 1.