2 CPC), potendosi censurare l’applicazione errata del diritto e l’accertamento manifestamente errato dei fatti (art. 320 CPC); che nel caso concreto la decisione impugnata, intimata il 22 agosto 2012, è pervenuta all’interessato al più presto il 23 agosto seguente, ragione per cui il reclamo qui in esame, datato 31 agosto 2012, è tempestivo e da questo punto di vista ammissibile;