a CPC) e negando erroneamente l’esistenza di un motivo di revisione; che la reclamante ha un interesse degno di protezione a presentare istanza di revisione contro il decreto di stralcio proprio perché non è stata coinvolta - come avrebbe invece dovuto quale erede e membro della comunione ereditaria fu B__________ - nel procedimento OA.2010.8; che, di regola, la procedura di revisione comprende due decisioni: la prima che si pronuncia in sé sulla domanda di revisione, e la seconda con la quale, esaminate le nuove circostanze, il giudice decide se annullare la prima decisione e, in caso affermativo, quale debba essere la nuova decisione (Trezzini, CPC Comm., 2011, art. 334, pag. 1434);