c CPC; che, il Pretore avendo erroneamente presunto che il curatore rappresentasse tutti gli eredi, anche quelli conosciuti, ha accertato in modo manifestamente errato i fatti, applicando poi in modo errato il diritto (art. 320 lett. a CPC) e negando erroneamente l’esistenza di un motivo di revisione; che la reclamante ha un interesse degno di protezione a presentare istanza di revisione contro il decreto di stralcio proprio perché non è stata coinvolta - come avrebbe invece dovuto quale erede e membro della comunione ereditaria fu B__________ - nel procedimento OA.2010.8; che, di regola, la procedura di revisione comprende due decisioni: