che, pertanto, è senz’altro dato un motivo di revisione giusta l’art. 328 cpv. 1 lett. c CPC; che, il Pretore avendo erroneamente presunto che il curatore rappresentasse tutti gli eredi, anche quelli conosciuti, ha accertato in modo manifestamente errato i fatti, applicando poi in modo errato il diritto (art. 320 lett.