che la decisione con la quale viene respinta la domanda di interpretazione parrebbe essere una decisione finale, e come tale di competenza, a dipendenza della materia, della prima o della seconda Camera civile, mentre la domanda che accoglie la domanda di revisione non è una decisione finale, alla stessa seguendo poi ancora un ulteriore giudizio, sicché, se qualificabile quale decisione ordinatoria processuale, sarebbe di competenza della terza Camera civile; che la questione può rimanere aperta nel caso concreto, l’incarto essendo trattato dalla terza Camera civile in applicazione dell’art. 48 lett. c cifra 2 LOG;