Essa stessa si rende peraltro conto che la decisione del Pretore non è ancora certa né tantomeno definitiva (reclamo pag. 4 n. 3 secondo capoverso). Ritenere data in siffatte circostanze l’esistenza di un pregiudizio difficilmente riparabile comporterebbe quale conseguenza che il giudice sarebbe tenuto ad assumere tutte le prove offerte dalle parti e non potrebbe più negarne l’assunzione. Alla luce di quanto sopra esposto, il pregiudizio non può essere ritenuto concreto e di essenziale rilievo per l’andamento del processo per il solo fatto che il Pretore, procedendo ad un esame anticipato della rilevanza di determinate prove, decide di non assumerle.