Essa non comprende il rimborso di tutte le spese sopportate dal terzo, bensì è funzionale a un giudizio di equità che tiene conto di tutte le particolarità del caso concreto. Sulla base dell’art. 96 CPC, che lascia una competenza residua ai Cantoni per stabilire le tariffe per le spese giudiziarie (Rüegg, Basler Kommentar ZPO, 2010, n. 3 ad art. 95, n. 1, 2 e 6 ad art. 96), questi ultimi sono quindi liberi di emanare norme di concretizzazione in merito all’indennità da versare ai testimoni (Urwyler, in Brunner/Gasser/Schwander, 2011, n. 7 ad art. 95; Higi, in op. cit., n. 33-34 ad art. 60; Schmid, in Oberhammer, Kurzkommentar ZPO, 2010, n. 11 ad art. 160;