Esse necessitano perciò di essere decise in modo celere, flessibile e semplice, garantendo chiarezza e soprattutto l’unitarietà del diritto processuale. Di conseguenza si deve concludere che le disposizioni ordinatorie processuali e le altre decisioni processuali sottostanno entrambe al regime della impugnabilità nel termine di 10 giorni – diversamente da quanto indicato dal Pretore nella decisione 27 febbraio 2012 (Trezzini, CPC Comm., 2011, art. 321, pag. 1413).