Nel caso in rassegna, al fine di determinare l’ammissibilità del reclamo, occorre esaminare secondo il nuovo CPC se è dato il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile per ciascun mezzo di prova ammesso dal Pretore e contestato dalla reclamante con il presente gravame (dispositivi 1i), 1ii), 1iii), 2, 3 e 4 dell’ordinanza 21 dicembre 2011). Qualora fosse dato siffatto rischio, sarà poi necessario verificare, in applicazione del CPC-TI, se il reclamo sia fondato, vale a dire se la decisione sia frutto di un’applicazione errata del diritto o di un accertamento manifestamente errato dei fatti. 4. Dispositivo n. 1i) dell’ordinanza 21 dicembre 2011: