che tale motivazione è certo stringata, ma comunque sufficiente, non da ultimo trattandosi di rispondere all’altrettanto stringata doglianza contenuta nella domanda di interpretazione, dove lo stesso reclamante si è limitato a rilevare che “… la decisione di stralciare la sua domanda riconvenzionale non è stata in alcun modo motivata, come tale essa mi pare arbitraria e pertanto nulla …”; che, comunque sia, l’istituto giuridico dell’interpretazione (art. 333 e segg.