, n. 6a ad art. 310). Detto altrimenti, allorquando la violazione del diritto non influisce sull’esito del processo, non è dato alcun pregiudizio, e non v’è pertanto un interesse legittimo a impugnare la decisione viziata. A mo’ di esempio, alcuni autori evocano la fattispecie in cui, nonostante il giudice di prime cure abbia disatteso il principio dell’eventualità (Eventualmaxime) ammettendo un mezzo di prova notificato tardivamente dalla parte convenuta, l’attore non subisce alcun pregiudizio se la petizione è nondimeno integralmente accolta (Reich, ibidem; Blickenstorfer, ibidem). Secondo i medesimi autori, è fatta unica eccezione al diritto di essere sentito (art. 29 cpv.