Nel caso concreto non si può tuttavia non rilevare che la prova dell’interrogatorio delle parti è esplicitamente prevista dall’art. 168 cpv. 1 let. f CPC, sicché mal si comprende come possa il Pretore aggiunto rifiutarla con l’unica e aprioristica motivazione che il suo valore probatorio è nullo. Siffatto modo di procedere costituisce una chiara violazione del diritto. 4. L’art. 106 CPC dispone che le spese giudiziarie - disciplinate dalla legge sulla tariffa giudiziaria (LTG) entrata in vigore il 1° gennaio 2011, la quale dispone che la tassa di giustizia è fissata in considerazione del valore, della natura e della complessità della causa (art. 2 cpv. 1 LTG) - seguono la soccombenza.