Il Pretore è dunque libero di istruire la causa secondo il suo libero apprezzamento, in particolare di ammettere la perizia giudiziaria. È difatti sufficiente un esame sommario come quello svolto in concreto dal primo giudice per decidere se assumere le prove richieste, il quale può procedere a una loro valutazione anticipata, ossia prima di decidere sulla propria competenza. Visti i tempi e i costi dell’appello, è in questi casi ad ogni modo preferibile procedere con un’unica decisione finale, in cui vanno affrontati sia il tema del presupposto processuale sia quello del merito, anche se il giudice dovesse negare il primo (cfr. Trezzini, CPC Comm., 2011, art. 60, pag. 200). 4.5