, art. 237, pag. 1053; Staehelin, in Sutter-Somm/Hasenbohler/Leuenberger, Kommentar zur Schweizerischen Zivilprozessordnung, 2010, n. 10 ad art. 237; Kriech, in Brunner/Gasser/Schwander, ZPO Kommentar, 2011, n. 5 ad art. 237). Quando il presupposto si confonde con il fondamento di merito dell’azione, in particolare in presenza di fatti doppiamente rilevanti, esso è, infatti, da decidere contestualmente al merito e non prima (Trezzini, CPC Comm., 2011, art. 60, pag. 199).