In altre parole, le altre decisioni e le disposizioni ordinatorie devono pregiudicare la posizione complessiva del reclamante in relazione al processo, pregiudizio che non deve poter essere recuperato (“nachgeholt”) né modificato mediante la decisione di merito. La rilevanza del pregiudizio nel processo deve essere esaminata secondo il libero e ampio potere di apprezzamento del giudice alla luce del principio di celerità perseguito dal CPC, ponderando il rischio di generare il pregiudizio, la difficoltà nel ripararlo e le sue conseguenze sul procedimento. 3.4 Nel caso in rassegna si può ritenere dato il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile ai sensi dell’art. 319 lett.