Parte convenuta, ammessa l’applicabilità del principio della soccombenza per l’attribuzione degli oneri processuali, contesta la determinazione del valore litigioso fatta dal Pretore. Trattasi quindi anzitutto di verificare se il primo giudice abbia stabilito correttamente il valore di causa e determinato correttamente la soccombenza, ritenuto che, comunque, per costante giurisprudenza il Pretore dispone di ampia latitudine nella determinazione degli oneri processuali e delle ripetibili, nel senso che la sua valutazione è censurabile solo per eccesso o abuso del potere di apprezzamento (IICCA 11 agosto 2005, inc. 12.2005.5, consid. 7; 24 marzo 2005, inc. 12.2004.15, consid.